Nuovo singolo dei “Testimoni di Genova”: “Andiamo in Liguria”, la saudade dell’emigrata Ila Scattina e la voce di Leslie Abbadini

Dalla Forestia con furore. La richiesta cantante bergamasca: «Portami a mangiare la pizza bianca». L’inevitabile risposta è una minaccia della genovese regista, autrice, fotografa e cartoonist che vive da tempo nella provincia di Bergamo. Poi le code in autostrada, i prezzi, la tradizionale (mala) accoglienza ligure sospesa (solo momentaneamente) per un’ottima ragione “di inizio stagione”: «Venite in Liguria, le palanche son finite»

Probabilmente è per questo preoccupante genere di invito (e per aver udito i prezzi di un ombrellone in sesta fila sugli arenili locali) che, alla fine «THeTESTIMONI» (i Testimoni di Genova – Uncle Singer Production) rinunciano al blitz del fine settimana.
Il brano scritto da Ila Scattina e arrangiato con Matteo Marchese, è stato suonato da entrambi insieme a Andy Brevi, Andy Ronchi e Teo Airoldi. Nel video ancheStefano Ulivieri (lo spilungone foresto) ed Emilio Pastorino (il Testimone).

“Andiamo in Liguria” è un brano divertente, pienamente inserito nel più tradizionale filone “foresti go home, ma mandateci i soldi” della comicità di casa nostra, che con ironia (ma grande efficacia) analizza i motivi per cui perdiamo tanti visitatori che arriverebbero se l’accoglienza fosse più simile a quella della Riviera Romagnola, in alcuni casi per motivi squisitamente orografici (le spiagge piccole che i concessionari mettono a frutto con prezzi più alti rispetto ad alcuni altri arenili italiani, ma anche la carenza cronica di posteggi), in altri squisitamente legati alla ruvidità di noi figli della Superba, in altri ancora scontano la carenza di infrastrutture viarie.

I Testimoni di Genova-Uncle Singer Production (oltre a Ila Scattina, anche Emilio Pastorino (video maker e motion graphic designer, Rocco Bergamelli (video make, fotografo, DOP), Stefano Ulivieri (web designer) e Chiara Colombo (copywriter), insieme ad alcuni collaboratori) hanno prodotto negli anni scorsi una divertente serie di video anche musicali. Recente è un documentario di tutt’altro genere, “Identico a me” che, attraverso le storie di tossicodipenza e rinascita all’interno della Comunità terapeutica AGA (Associazione Genitori Antidroga), racconta la profondità che si cela dietro il problema delle dipendenze e il lavoro e le emozioni che si vivono nella vita di comunità, per svelare che in fondo siamo tutti uguali. Il documentario è visibile su Amazon prime a questo link.


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